Il gadget aziendale per aver successo - e da costo diventare investimento pubblicitario – ha bisogno di una buona diffusione. E' per questo che necessita di una strategia, legata al marketing aziendale o di prodotto, affinché oltre all'originalità e alla forma evocativa, abbia un ottimo motivo di utilizzo. Utilizzo che non necessariamente coincide con utilità. Infatti è molto importante che venga usato, che venga esibito dal maggior numero possibile di persone, in occasioni frequenti oppure dove l'afflusso è massiccio.
Il gadget sportivo presenta tutte queste caratteristiche, infatti se legato alla pratica sportiva in generale - si pensi a borse e zainetti personalizzati, tshirt e felpe, polsini tergisudore e salviette in spugna, piuttosto che beaty-case da doccia e tappetini da allenamento – può interessare diverse attività e quindi essere esibito presso palestre, centri sportivi con campi da tennis e calcio e piscine. Altri articoli escono dalle strutture convenzionali per accompagnare gli sportivi nelle attività all'aria aperta: cappellini, contapassi personalizzati, porta lettori mp3, pettorine catarifrangenti per le ore serali, borracce e leggeri giubbini impermeabili.
La passione per lo sport, trasversale a culture, ambienti metropolitani o provinciali, età e livelli culturali, permette di veicolare oggetti, spesso di costo contenuto, verso un pubblico vasto e variegato, quindi anche di tipo internazionale. Inoltre per gli oggetti più versatili (come le borse e l'abbigliamento non troppo specializzato) è facile l'utilizzo anche al di fuori della pratica sportiva, una sorta di contaminazione della vita quotidiana, a tutto vantaggio della visibilità del logo aziendale.